
Cardio Safe è un integratore a base di piante officinali (Crateagus Laevigata, Rosmarino Officinalis, Olivo) indicato in casi di malattie cardiovascolari come ipertensione e disturbi del ritmo cardiaco, adatto al miglioramento del circolo coronarico a protezione da angina e infarti. La sua azione è inoltre anti arteriosclerotica, antiossidante e ipoglicemizzante.
Prodotto in Italia.
Cardio Safe
Flacone da 30 capsule.
BIANCOSPINO (CRATAEGUS LAEVIGATA)
Il biancospino presenta due gruppi di sostanze attive:
1. flavonoidi come iperoside, rutina, composti flavonglicosilici;
2. procianidine oligomere, 1-epicatechina.
Una miscela di diversi flavonoidi con procianidine oligomere. Queste derivano dalla catechina e hanno il nome di procianidine per la loro proprietà di formare delle cianidine chiaramente colorate da deidrocatechine originariamente incolori.Modalità di azione
Gli effetti del biancospino si possono così sintetizzare:
- Miglioramento della circolazione coronarica. Questo effetto si esplica in una possibile riduzione delle crisi di angina pectoris e contemporanea riduzione dei disturbi coronarici soggettivi. Prove sperimentali hanno evidenziato come l'estratto acquoso di Crataegus esplica la sua attività coronarica attraverso un miglioramento dell'irrorazione dei vasi coronarici determinando una dilatazione degli stessi (vasodilatazione dei vasi coronarici).
- Azione antipertensiva. L'azione antipertensiva è indiretta regolando i valori pressori migliorando l'energia cinetica del cuore. Quindi una pressione elevata tende a normalizzarsi.
- Disturbi ritmici del cuore. Recenti campi di applicazione del biancospino sono le extrasisitoli e le tachicardie parossistiche. Con un'iniezione e.v. di estratto acquoso di biancospino in grande quantità si riesce a far rientrare una vera e propria tachicardia parossistica; già dopo 10-20 minuti subentra una riduzione evidente della frequenza cardiaca e un rapido miglioramento dei disturbi soggettivi. Nei casi più lievi, soprattutto nelle extrasistoli, basta la somministrazione orale. È indispensabile una somministrazione prolungata in quanto la azione sulla cinetica non può essere svolta con trattamenti di piccola durata.
ROSMARINO (OFFICINALIS)
È una pianta con elevata presenza di oli essenziali (pinene, conforene, limonene) flavonoidi, acidi fenolici, tannini, resine, canfora. Presente anche l'acido rosmarinico dall e spiccate proprietà antiossidanti. Studi sceintifici, hanno dimostrato che i principi attivi del rosmarino hanno la capacità di inibire l’anione superossido, un radicale libero tossico in quanto responsabile dell’ossidazione cellulare. Il rosmarino può ridurre il colesterolo, i trigliceridi, l'acido urico. Migliora la circolazione e contiene potassio. Ha un’azione antinfiammatoria e di supporto nelle diete. Il rosmarino e anche un antibiotico naturale grazie alla presenza di carnosolo o acido carnosolico.
OLIVO
Le foglie di olivo costituiscono uno dei rimedi migliori contro l'ipertensione arteriosa per la presenza di una sostanza chiamata oleuropeina, contenuta nelle foglie.
L’oleuroposide, è in grado di ridurre la pressione arteriosa sia favorendo la vasodilatazione periferica, sia agendo sul metabolismo del rame. Questa azione rende l’ulivo particolarmente adatto nei casi di ipertensione essenziale arteriosa di grado modesto, per l’ipertensione di origine renale, menopausale o aterosclerotica. La riduzione della pressione non è dovuta ad un’azione deprimente sul cuore, come succede ad esempio nel caso dei betabloccanti, ma al meccanismo di vasodilatazione periferica. L’attività cardiaca viene migliorata, la muscolatura arteriosa si rilassa e la pressione cala. Questa azione di rilascio dello spasmo vasale si esercita anche a livello coronarico producendo una migliore irrorazione sanguigna del muscolo cardiaco, utile anche nei soggetti con pressione normale o bassa.
L’olivo, a livello vasale, svolge un’altra importantissima azione che è quella ipolipemizzante e anti- aterosclerotica: grazie al contenuto in acidi grassi polinsaturi, infatti, è in grado di ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) responsabile della formazione di placche e trombi, e aumentare quello di colesterolo buono (HDL) ripulendo i vasi dagli accumuli di LDL e altri scarti lipidici.
Infine, un’altra importantissima azione a livello metabolico è quella ipoglicemizzante: i principi attivi dell’olivo si sono mostrati in grado di ridurre i livelli di glucosio nel sangue e si sono dimostrati ottimi coadiuvanti nel trattamento delle forme diabetiche lievi non insulino-dipendenti.
Q10
l coenzima Q10 detto anche ubichinone ha una poente azione antiossidante, migliorando l’utilizzo di ossigeno a livello cellulare. Il cuore ha la più alta concentrazione di coenzima Q10, e il suo impiego in terapia medica avviene soprattutto nelle malattie cardiovascolari.
Utile anche alla pelle grazie alla azione protettiva sulle strutture cellulari dai radicali liberi. La sua azione si esplica contro i perossidi che danneggiano il collagene e l'elastina, e quindi contro la perdita di elasticità e la formazione di rughe.
Sebbene il coenzima Q10 sia sintetizzato nelle nostre cellule, la sua sintesi diminuisce con l'invecchiamento, o con la malnutrizione, o con alcuni farmaci, come le statine ( diminuzione fino al 40%), che bloccano l'HMG-CoA riduttasi necessaria alla sintesi del coenzima Q10; anche i betabloccanti e antiipertensivi ne abbassano il livello.
È stato dimostrato come il coenzima Q10 abbia effetti benefici su alcuni pazienti affetti da emicrania, nell morbo di Parkinson e Alzheimer. Inoltre protegge dai danni provocati da patologie ischemiche del cervello. Altri studi recenti dimostrano un beneficio riguardante la possibilità di sopravvivenza, dopo un arresto cardiaco,
Riassumendo, grazie alla sua capacità di trasferire elettroni, di agire come antiossidante e come energetico, il coenzima Q10 si può consigliare a tutte le persone che hanno disfunzioni cardiache (ischemia, angina, infarto), emicranie, tumori, malattie neurologiche, distrofia muscolare. Particolarmente utile per chi fa sport, per chi fa uso di statine e betabloccanti, per le persone anziane. Inoltre, considerando che non sono stati mai descritti casi di intolleranza o di intossicazione.può essere usato come anti-age e per contrastare il processo di invecchiamento generale.
Il coenzima Q è strutturalmente simile alla vitamina K2 dell'uomo. Ciò suggerisce una potenziale interazione farmacodinamica con la warfarina.
INOSITOLO
Studi recenti hanno sottolineato il ruolo dell'Inositolo quale fattore di modulazione di complesse funzioni metaboliche e di trasporto in organi quali, particolare fegato, reni, cuore, sistema nervoso centrale e periferico, intestino,
L’inositolo, conosciuto anche come vitamina B7, è una sostanza che in parte assumiamo con il cibo e in parte viene sintetizzata dal nostro organismo. Contribuisce, insieme alle altre vitamine del gruppo B, al metabolismo energetico.
Questa sostanza ha effetti sulla depurazione dell’organismo e abbassa i livelli rmsyici del colesterolo. L’inositolo è in grado di stimolare i mitocondri, utile a provocare un corretto apporto di ossigeno cellulare.
Pertanto gli effetti si posono così riassumere:
- Proteggere i vasi sanguigni e abbassa il colesterolo
- Protegge cuore e circolazione
- Rafforzare il sistema immunitario
- Depura dopo prolungate terapie farmacologiche o in caso di intossicazioni alimentari
- Migliora la performance e produce effetto sedativo in caso di ansia e attacchi di panico
- Utile nelle disfunzioni ovariche.
Una compressa per 2 volte al giorno a stomaco vuoto. Si consiglia un trattamento continuativo durante tutto l’anno (rivolgersi sempre al proprio medico di riferimento).
Consultare il proprio medico se si fa già uso di farmaci antipertensivi o ipoglicemizzanti, data l’azione intensa su pressione e glicemia. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai 3 anni.